Sara Chiara Strenta, conosciuta nel panorama artistico con il nome d’arte di Mary Anne. Nata e cresciuta sulle sponde del fiume Frigido, Sara ha sviluppato una profonda connessione con questo elemento naturale, il quale ha ispirato il suo percorso artistico sin dall’infanzia. La sua poliedrica carriera comprende la creazione di abiti, la scrittura di poesie e racconti, nonché la pittura e la recitazione.
Laureata in Storia Medioevale e attualmente presidente dell’associazione culturale “Eventi sul Frigido”, Mary Anne ha dedicato la sua vita all’arte in tutte le sue forme. Ha realizzato abiti scenici per performance teatrali, collaborando con artisti di spicco come Jhon Arper, Massimo Montaldi, Marco Alberti e molti altri. La sua interpretazione di uno dei suoi racconti, immortalata dal fotografo Davide Mencuccini, è solo uno dei tanti tasselli della sua carriera.
La sua formazione l’ha portata a seguire corsi di teatro con Lili Cei dal 1990 al 1997 e a specializzarsi in “Arte e moda” nel 1998. Sara ha continuato il suo percorso di crescita professionale con un corso di sartoria storica sotto la guida della Maestra Francesca Baldassarri nel 2013, e ha perfezionato la sua tecnica artistica come allieva di Carla Nobile dal 2014 al 2019.
Mary Anne non solo partecipato come attrice a film, cortometraggi e videomusicali, ma è anche una modella e performer di successo. Inoltre ha partecipato a prestigiosi premi letterari internazionali come “Il canto di Dafne”, “Le nove Muse” e “Cygnus Aureus”, ha esposto le sue opere come pittrice e scrittrice in eventi di grande rilevanza, tra cui la “Biennale internazionale dell’Etruria” e mostre personali di artisti affermati.
Suo è anche il ruolo di fotografa ufficiale per numerosi premi letterari internazionali, tra cui “Sandomenichino”, “Il canto di Dafne” e “La via dei libri”. La sua versatilità artistica le ha fruttato prestigiosi riconoscimenti, tra cui il premio Arte Donna nel 2024 e il premio Anioc nel 2023 come modella e fotografa.
Sara ha ricevuto segnalazioni e premi per la sua poetica, con opere come “Angelo infuriato” e “Dea Aurora”, dimostrando così il suo talento nelle lettere. Ha contribuito anche alla realizzazione di mostre sui temi dell’inquinamento e del bullismo, collaborando con il Maestro d’Arte Pier Luca Mori.